Incontrare per incontrarsi: Winter Break Firenze 2016

21-12-2016

Il week end che ho trascorso a Firenze con i ragazzi dell’Associazione “Adolescenti e Cancro” è stato per me un’importante esperienza di Umanità e Relazione.

Trovo l’assunto di base dell’Associazione “Adolescenti e Cancro” molto interessante e lodevole, ossia dare la possibilità ai ragazzi che hanno o hanno avuto il cancro di conoscersi ed entrare in relazione tra di loro attraverso delle attività ricreative gratuite come questa alla quale ho partecipato.

Gli adolescenti che stanno affrontando una malattia come il cancro, hanno l’opportunità attraverso queste iniziative organizzate dall’”Associazione Adolescenti e Cancro” di incontrarsi, sentirsi vivi facendo attività divertenti e di svago proprie della loro età, dando loro anche l’opportunità di confrontarsi e raccontarsi la malattia. Spesso, infatti, osservandoli dal di fuori, nei momenti come la colazione, il pranzo o nei momenti di riposo, ho percepito la loro voglia di raccontarsi le esperienze vissute durante la malattia (diagnosi, terapie, come sono cambiate le loro relazioni con i loro amici o fidanzati/e, con i loro genitori, speranze e incertezze per il futuro ecc…).

Ho avuto l’opportunità in questi due giorni di creare un’autentica e profonda relazione con i ragazzi sostenendoli, a volte, anche emotivamente in diversi momenti della giornata, e loro mi hanno trasmesso il loro coraggio, la loro forza nell’affrontare una malattia come il cancro. “Non sai mai quanto sei forte fino a quando essere forte è la sola scelta che hai” (Alice, 20 anni).

Per me sono dei “guerrieri”, che manifestano il coraggio anche attraverso la loro capacità di stare con emozioni come la paura, la rabbia, il dubbio, la fragilità che fanno parte della battaglia che stanno combattendo contro il nemico chiamato “cancro”.

“Vivere dopo aver sconfitto un tumore ti cambia completamente. Rimane la paura che un giorno possa tornare di nuovo, ma ti senti anche diversa, ti senti affamata di vita, ti senti decisa a riprenderti tutto ciò che ti è stato tolto, ti senti viva!” (Veronica, 17 anni).

Provo una profonda gratitutidine per avere avuto l’occasione di conoscere questi ragazzi e l’Associazione Adolescenti e Cancro in un contesto così poco formale ma ricco di emozioni ed esperienze davvero significative, come viene descritto perfettamente da Simona che ha partecipato ad una precedente esperienza simile a questo week end:

[…]“Ho conosciuto persone meravigliose e ho imparato tanto da ciascuno di loro, ci siamo messi alla prova durante le attività che ci sono state proposte e le abbiamo superate insieme. Abbiamo condiviso tutto per quattro giorni, paure, esperienze, speranze, sogni e sorrisi, tanti sorrisi perché come ripetevamo spesso "era da tanto che non ridevamo così"[…]

Ringrazio The Bridge for Hope onlus che mi ha permesso di entrare in relazione con i ragazzi, i guerrieri dell'Associazione "Adolescenti e Cancro" e di fare questa esperienza di grande Umanità.

Richiedi informazioni